La coltura del melo, una risorsa del territorio
Nel solco di una tradizione oramai consolidata ed in linea con la volontà di valorizzare la Mela Rosa vera eccellenza della produzione agroalimentare locale, il Consorzio di Tutela della Mela Rosa di San Ginesio, la Comunità Montana dei Monti Azzurri e il Comune di Monte San Martino, a distanza di un anno dall'ultimo convegno sulla mela rosa e le mele dimenticate e dopo il felice esito di numerosi altri eventi convegnistici sul tema, tra i quali gli incontri tecnico teorici e pratici di primavera sulla potatura, organizzano una nuova iniziativa.
Nell'occasione studiosi ed esperti della facoltà di Agraria dell'Università Politecnica delle Marche, dell'ASSAM, della Regione Marche, della Provincia e della Camera di Commercio di Macerata, nonchè di altre istituzioni pubbliche e private, illustreranno le principali acquisizioni nei diversi settori trattando temi sia di carattere economico relativi ai principali concorrenti internazionali, sia agronomici, fra i quali riferiti alla impiantistica alla tecnica colturale con particolare riguardo alla frutticoltura di precisione ed all'importanza della conoscenza dei suoli per lo sviluppo di una melicoltura di qualità .
Saranno trattati i temi relativi alla nutrizione, ai sistemi di contenimento delle malattie fungine, alla biologia fiorale e alla regolazione della produzione della mela rosa, nonché agli aspetti commerciali e alle ottime caratteristiche nutrizionali della Mela Rosa dei Monti Azzurri.
In occasione del Convegno, sarà allestita nelle sale attigue al teatro, in collaborazione con i frutticoltori della zona un'interessantissima mostra pomologica con le principali cultivar di melo ed alcune varietà di castagno locale – il “Marrone di Colli di Pian di Pieca” ed il “Marrone di Castel del Rio di Sant'Angelo in Pontano”.
Nel pomeriggio dalle ore 15.00 sarà possibile visitare i meleti dimostrativi e sperimentali presso le aziende frutticole di: Gobbi, Peretti e Vita, di Monte San Martino e ammirare con visite guidate le ricchezze storico artistico culturali del paese ed in particolare le famose opere del Crivelli.
Le vie del Centro storico saranno vivacizzate da un mercatino di prodotti tipici locali e da stands gastronomici.
Per l'occasione sarà inoltre possibile degustare piatti tipici a base di Mela Rosa.
L'obiettivo del V convegno tecnico divulgativo a livello regionale c è quello di dare un'utile apporto alla crescita delle aree interne in armonia con la vocazione del territorio e grantire un futuro alle nuove generazioni.
I monti Sibillini in mostra a Ecotour
Si è svolta dal 24 al 26 ottobre presso il Centro Espositivo della Camera di Commercio di Chieti in Abruzzo, la 19^ edizione di Ecotur, l'appuntamento dell'anno più atteso per i professionisti del “Turismo VerdeBlu”.
La manifestazione ha visto partecipe anche il Sistema Turistico Locale “Monti Sibillini, Terre di Parchi e di Incanti”, presente con proprio ed apposito materiale promozionale allo stand della Regione Marche e al “Nature Tourist Workshop”, la sezione dedicata all'incontro tra domanda e offerta.
Un evento fieristico interamente dedicato al Turismo Natura, ed in particolar modo al turismo rurale, ai parchi naturali, ai borghi piu' belli d'Italia, al benessere, alla vacanza relax, alla vacanza attiva, al turismo culturale e a quello enogastronomico – “un'iniziativa alla quale – dice il Presidente del STL Pier-Giuseppe Vissani – per le risorse e la vocazione delle nostre aree e per l'eccellenze ambientali che ci caratterizzano quali il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, la Riserva Naturale Statale di Abbadia di Fiastra e quella di Montagna di Torricchio, la nostra presenza ci è apparsa doverosa e scontata.”
In arrivo nelle Marche 27 mila dosi di vaccino
Nelle Marche sono in arrivo altre 27 mila dosi di vaccino pandemico. Andranno ad aggiungersi alle 38 mila già pervenute. Entro la settimana, quindi, saranno disponibili dosi sufficienti per vaccinare circa il 50 per cento della popolazione classificata “a rischio” dalle ordinanza ministeriali. Insieme a Lombardia ed Emilia Romagna, le Marche figurano tra le prime regioni ad aver avviato la fase due del programma di vaccinazione (quella che riguarda, appunto, le persone a rischio): una possibilità scaturita a seguito della bassa adesione del personale sanitario (5% nella prima settimana) che consente di utilizzare le dosi per le altre categorie previste nel programma pandemico (donne in gravidanza al secondo e terzo trimestre e donne che hanno partorito da meno di 6 mesi; bambini e ragazzi tra i 6 mesi e i 17 anni di età con patologie croniche che li espongono a più alti rischi di complicazioni; adulti di età inferiore a 65 anni con patologie croniche; bambini tra 6 e 24 mesi di età nati prematuri). Il punto è stato fatto nel corso della periodica riunione del Comitato pandemico regionale, che ha analizzato anche i primi dati emersi dall'attivazione del call center (numero telefonico gratuito 800.186.006). Sono pervenute circa 300 chiamate nella prima giornata di avvio: in maggioranza si tratta di richieste di informazioni sulla vaccinazione e sulle categorie a rischio. Vengono registrati anche i primi contatti sul sito dedicato www.salute.marche.it che riporta anche gli orari di apertura al pubblico dei centri di vaccinazione. Sul fronte dei ricoveri ospedalieri, si segnalano 6 casi dovuti a influenza pandemica. Tutti sono ricoverati nei reparti di malattie infettive e, ad oggi, nel territorio regionale, nessun paziente con influenza pandemica è ricoverato in terapia intensiva. I dati epidemiologici raccolti dalla rete regionale mostrano che, come nel resto d'Italia, le fasce attualmente più colpite dalla nuova influenza sono i bambini e gli adolescenti. (r.p.)
Nuovi sopralluoghi negli scavi di Camerino
Si è svolto, martedì 3 novembre, un sopralluogo in piazza Cavour alla presenza del sindaco Dario Conti e degli assessori Roberto Lucarelli, Roberto Di Girolamo, del consigliere Ugo Rollo, dei Sovrintendenti Giuliano De Marinis e Mara Silvestrini; a seguire, nella riunione svoltasi a Palazzo Bongiovanni, i rappresentanti dell'amministrazione comunale e della sovrintendenza ai beni archeologici per le Marche, hanno dichiarato, con unità d'intenti, di voler proseguire a ritmo serrato i lavori di scavo perchè, come ha sottolineato il sovrintendente De Marinis, non si può perdere una simile occasione, di fondamentale importanza per la storia e il futuro della città!
Ancora una settimana di scavi quindi: "Si sta indagando la porzione davanti al Palazzo arcivescovile - sottolinea il sindaco Conti - e tra le novità emerse va segnalato, nei pressi del luogo in cui è stato trovato lo scheletro, pilastrini che sembrerebbero far parte di un'area termale".
I sovrintendenti De Marinis e Silvestrini confermano che si tratta comunque di strutture risalenti al periodo avanti Cristo (età repubblicana o augustea) ma solo attraverso un ulteriore scavo è possibile conoscere la tipologia degli antichi reperti rinvenuti (forse un grande edificio pubblico).
"Nel frattempo - dice l'assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli - le soluzioni di viabilità alternativa sono finalizzate a limitare i disagi ai cittadini e, nello stesso tempo, permetteranno di continuare i lavori delle infrastrutture".
Un nuovo sopralluogo è previsto per la prossima settimana.
La Nuova Simonelli protagonista a Londra
- Il World Barista Championship (campionato del mondo dei barman) cambia sede, ma non cambia la macchina da caffé espresso con la quale i concorrenti di tutto il mondo dovranno cimentarsi per strappare il titolo all'inglese Davies Gwilym, vincitore lo scorso giugno ad Atlanta (Usa) con la “Aurelia” prodotta a Belforte del Chienti (Macerata). Sarà infatti ancora una macchina dell'industria marchigiana Nuova Simonelli a dover essere utilizzata per le prove dell'11° Campionato mondiale dei baristi che si svolgerà all'Olympia di Londra dal 23 al 25 giugno del 2010.
L'annuncio è stato dato a Milano, a margine dell'Host (Salone internazionale dell'ospitalità professionale), dal direttore esecutivo del WBC, l'americana di origine cinese Cindy Chang. E' intervenuto anche il presidente di Nuova Simonelli, Nando Ottavi, secondo il quale la scelta da parte degli organizzatori del Campionato è “il miglior riconoscimento all'impegno che la nostra azienda manifesta ormai da diversi anni nel campo dell'innovazione ed è un ennesimo successo per il Made in Italy, che continua a sapersi imporre nel mondo”. Testimonial alla presentazione del prossimo campionato di Londra e delle macchina “Aurelia” di Nuova Simonelli è stato il campione irlandese Stephen Morrissey, vincitore del titolo iridato nel 2008 a Copenaghen.
Nella foto, Nando Ottavi, Cindy Chiang e Stephen Morrissey alla presentazione a Milano del WBC di Londra
Provincia, nominati i referenti del presidente
Cinque consiglieri provinciali di Macerata sono stati chiamati dal presidente della Provincia, Franco Capponi, a collaborare con la stessa presidenza in qualità di referenti in determinate materie. Sono il consigliere Augusto Ciampechini per le politiche rivolte alla famiglia, il consigliere Pietro Cruciani per gli aspetti di interesse della Provincia correlati alla funzioni di area vasta in materia sanitaria, il consigliere Enzo Casadidio per la promozione ed il coordinamento delle attività di sostegno agli sport minori di discipline sportive associate al Coni. Inoltre i consiglieri Renzo Marinelli e Emanuele Crisostomi sono stati nominati referenti del Presidente per le problematiche della montagna e delle Comunità montane, rispettivamente, per quanto riguarda l'area dell'alta valle del Potenza e dell'Esino e l'area del Monti Azzurri.
L'affidamento di tale ruolo ad alcuni consiglieri – ha spiegato il presidente Capponi – è finalizzato a far scaturire approfondimenti, consigli e proposte per l'azione amministrativa della Presidenza della Provincia da parte di amministratori che in determinate materie hanno acquisito competenze ed esperienze specifiche.
Nella foto: Renzo Marinelli
La protezione civile nell'area del Duomo
I volontari del gruppo comunale della Protezione Civile di San Severino Marche sono nuovamente entrati in azione per risistemare alcuni angoli caratteristici della città. Questa volta hanno ripulito l'area adiacente la torre degli Smeducci ed la piazzetta antistante l'ingresso del Duomo antico di Castello al Monte che prossimamente ospiterà l'appuntamento con “Salvalarte”, promosso dal circolo “Il Grillo” di Legambiente con la collaborazione dell'Amministrazione comunale. Per l'edizione 2009 proprio di “Salvalarte” verrà infatti proposta un'apertura straordinaria del cantiere del Duomo che da pochi giorni è stato riattivato dal Comune dopo un braccio di ferro con la vecchia ditta che si era aggiudicata l'appalto dei lavori di ricostruzione.
Domenica 25 ottobre gli stessi volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, come si ricorderà, avevano ripulito la zona di ponte S. Antonio liberando il letto e le sponde del fiume Potenza dai vecchi tronchi d'albero e dai detriti accumulatisi a causa delle piene dei mesi scorsi.
“L'opera dei volontari – spiega l'assessore all'Ambiente e vice sindaco del Comune di San Severino Marche, Sante Petrocchi – è indispensabile. Il gruppo comunale della Protezione Civile anche in questo è insostituibile. Chi si è adoperato in questa come in altre occasioni particolari, sia in questi giorni che in passato, va ringraziato perché ha lavorato alacremente senza chiedere nulla in cambio. E questo è un gesto che non può che fare onore e di cui la cittadinanza intera dovrebbe andare fiera”.
Aumentano i giovani che utilizzano il Discobus
Il monitoraggio del servizio Discobus, organizzato dalla Provincia di Macerata con il supporto operativo e logistico del Contram di Camerino e la collaborazione dei Comuni, sta registrando un costante incremento di utlizzatori.
L'iniziativa, come è noto, consente ai giovani di recarsi nelle discoteche della costa con i mezzi pubblici. Il flusso dei passeggeri trasportati è in continuo incremento. Si registra una media di 320 persone trasportate ogni sabato sera, con circa 7-8 autobus che collegano le località dei comuni aderenti all'iniziativa con la costa.
Il servizio, che favorisce il minor utilizzo di mezzi privati e consente una maggiore sicurezza negli spostamenti – ha sottolineato l'assessore provinciale ai trasporti, Giorgio Bottacchiari - non solo ha riscontrato la massiccia adesione dei ragazzi della notte, ma ha trovato il consenso delle famiglie e delle istituzioni.
Anche il servizio estivo “Muoviti Sicuro”, che permette di viaggiare gratuitamente nei mesi di luglio ed agosto lungo la tratta Recanati - Porto Recanati – Loreto, ha riscosso quest'anno un grande successo. La media giornaliera dei passeggeri trasportati – ha riferito il presidente del Contram, Stefano Belardinelli - ha registrato un incremento di circa il 30%, con 152 passeggeri al giorno.
Questo ottimo risultato - fanno rilevare sia in Provincia che al Contram - è frutto della fattiva collaborazione tra aziende e istituzioni.
Nella foto, uno degli automezzi del servizio Discobus
Ricco parterre di studiosi a Caldarola
“Una mostra imprevedibile, quasi impossibile, tanto più straordinaria tanto più impossibile, perché è realizzata da un piccolo centro come Caldarola” aveva detto Vittorio Sgarbi in conferenza stampa in occasione dell'inaugurazione. La mostra ora è giunta quasi alla fine riscuotendo un grandissimo successo.
Una mostra di successo registra un numero di visitatori elevato, lascia il pubblico entusiasta, fornisce emozioni, incuriosisce, fa parlare. Tutto questo è il caso de Le Stanze del Cardinale. Più di 20.000 visitatori, una grande presenza di arrivi da fuori regione con un buon numero anche di stranieri. Un libro presenze con commenti entusiasti. E non a caso allora anche la scelta di dare ulteriore respiro alla mostra tenendola aperta ancora tre giorni in più, cioè fino a domenica 15 novembre.
Una mostra di successo però non è scontato che sia anche una mostra che soddisfa e stimola i critici, gli studiosi, che apra nuove prospettive di studio, che spinga più avanti la ricerca.
Anche in questo caso invece Le Stanze del Cardinale ha raggiunto l'obiettivo. Da subito infatti la mostra non solo ha aperto questioni critiche ma ha lasciato intravedere nuovi sviluppi di ricerca e in futuro anche nuove ipotesi espositive.
Mettere sul tavolo le problematiche aperte, raccogliere le idee, organizzarle e discuterne è l'obiettivo della giornata di studi di domenica 1 novembre che vede la presenza di studiosi di altissimo profilo, specialisti che non è facile e frequente trovare riuniti insieme per un dibattito così articolato e ricco di spunti.
I relatori, infatti, prendendo lo spunto dai saggi presenti in catalogo (edito da Silvana Editoriale) entreranno nel vivo di problematiche ancora aperte, le quali si prestano a nuovi sviluppi di ricerca e studi grazie alla pista tracciata dai documenti d'archivio. Ad aprire gli interventi una fine studiosa, grande esperta di arte dell'Italia settentrionale dal Cinque al Settecento come Mina Gregori. Le relazioni che seguiranno verteranno principalmente sugli interessi collezionistici di Giovanni Battista Pallotta, con una particolare predilezione per Mattia Preti, artista presente in molte collezioni cardinalizie, avanzando nuove indagini sul fronte della storia del collezionismo (relazione di Giorgio Leone). Sarà invece l'aspetto iconografico di Damone e Pizia (il capolavoro del Guercino custodito a Palazzo Rospigliosi, opera gentilmente ed eccezionalmente concessa in prestito dalla Coldiretti), che per la storia dell'arte rappresenta un unicum nella produzione dell'artista, a spingere il dibattito verso nuovi risvolti archivistici che conducono verso altri personaggi della famiglia Pallotta, in particolare Gugliemo Pallotta, anche lui orientato verso un collezionismo di qualità il cui portato artistico reca identità (relazione di Antonio D'Amico). Ancora più chiaro risulterà dalla discussione che il versante bolognese rappresenta per i Pallotta un consolidamento del loro prestigio nobiliare e politico che si orienta verso un centro nevralgico della Chiesa, nel secolo successivo alla grande Riforma (relazione di Eugenio Riccomini). Ancora ricco è il parterre di ospiti coordinati da un fine conoscitore ed estimatore di Caravaggio come Maurizio Marini.
Le relazioni e gli interventi della tavola rotonda, dunque non sono indirizzati a fornire certezze e punti fermi sulla grande stagione collezionistica di casa Pallotta, ma un contributo e un incentivo alla ricerca suggerendo nuovi spazi e prospettive per consentire aperture di orientamento agli studi, non solo sul fronte marchigiano, ma anche su quello nazionale.
I campioni invitano i giovani allo sport
“Lo sport è una palestra di vita che aiuta a migliorare le nostre qualità, dandoci più forza e coraggio per affrontare la vita di ogni giorno all'interno della nostra comunità”. Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha salutato questa mattina le centinaia di studenti della scuola primaria e secondaria, provenienti da tutto il territorio regionale, riuniti al Palarossini di Ancona per la quarta edizione della manifestazione “Sport + Sport”.
“Se fai più sport e mangi sano, vivi meglio e più a lungo”: questo il messaggio che la Regione, che ha organizzato l'evento, intende lanciare ai giovani. “L'obiettivo – ha spiegato l'assessore regionale agli Impianti e infrastrutture sportive, Lidio Rocchi – è quello di avvicinare i giovanissimi alla pratica di una disciplina sportiva perché lo sport favorisce la formazione di una personalità armonica ed equilibrata, invita alla competizione sana e all'accettazione delle sconfitte e pone le basi per un'apertura a valori più alti come la partecipazione sociale, l'integrazione culturale, il senso di appartenenza a una comunità”.
A fare da testimonial a questo messaggio sono stati importanti campioni sportivi italiani e marchigiani presenti al Palarossini, dove hanno dato prova della loro abilità con brevi esibizioni, a cominciare da Igor Cassina, oro alle Olimpiadi di Atene 2004 nella sbarra, e ancora: Alessandro Corona, 5 volte mondiale di canottaggio; Giorgio Farroni, campione mondiale di ciclismo CIP; i fratelli Elisa e Michele Di Francisca, rispettivamente campione mondiale ed europeo di fioretto; Andrea Cionna, primatista mondiale della maratona CIP; Carlo Mattioli, campione nella marcia; Annalisa Graziosi, argento ai mondiali di pattinaggio; Leonardo Isolani, già campione europeo di automobilismo; Sabrina Moretti ed Elena Maria Stark, atlete del tennistavolo; Giovanna Fioretti, campionessa di tennis; Giulia Lattanzi, campionessa di atletica leggera; giocatrici dell'Ancona Basket e dell'Edilcost Volley (Serie A); Nikolas Belfioretti e Priscilla Binci, giovani campioni di Judo; Paola Lodolini, già campionessa italiana di tiro con l'arco.
“Oggi – ha detto il presidente Spacca – prendo l'impegno a prestare più attenzione per le scuole e per l'organizzazione di attività sportive negli istituti scolastici. E' una promessa solenne non da politico ma da marchigiano e i marchigiani mantengono sempre le promesse”.
“Lo spirito sportivo – ha poi continuato Spacca – è una fusione di coscienza e di cuore. Questi campioni lo dimostrano. Promuovere lo sport significa quindi dare quello sprint, quella marcia in più per vivere tutti in maniera migliore, convinti che siamo un'unica grande comunità”.
Le Marche, del resto, figurano al quinto posto nella classifica italiana delle regioni meglio dotate dal punto di vista sportivo. Questo è il risultato della politica e del lavoro svolto sul territorio, dove sono presenti 2.600 società sportive, con 156.000 tesserati (suddivisi in 90.000 praticanti, 32.000 iscritti ai Centri di Avviamento allo Sport e 30.000 agli Enti di Promozione Sportiva). In tutto si contano poi 5.000 tecnici e 15.000 dirigenti sportivi.
Per comprendere meglio quali siano le esigenze dei ragazzi è stato chiesto loro di compilare un questionario; le risposte fornite saranno utilizzate per meglio orientare le politiche regionali in materia di sport. Al termine della manifestazione è stata donata l'agenda sportiva del 2010 con un quadro della realtà sportiva regionale, attraverso una sintesi dei risultati conseguiti dai vari campioni, ricordati nel giorno dei loro compleanni, e attraverso un elenco delle discipline praticabili nelle Marche.
Particolare attenzione alla componente salutistica è stata posta anche nella scelta della merenda che è stata offerta ai ragazzi: si tratta infatti di mele biologiche provenienti dai frutteti marchigiani. (s.g.)
